Perché non fare un tatuaggio

Sono sempre stato affascinato dai tatuaggi, però non ho trovato mai il coraggio di farne uno… tanti dubbi, e poi la  fatidica domanda che credo si  pongono tutti: E SE POI MI PENTO? 

Il fascino dei tatuaggi sta nel fatto che sono indelebili, sono per sempre, fissano per sempre sulla pelle un’evento, una data un ricordo. Non c’è spazio per ripensamenti una volta fatto è difficile tornare indietro, certo si può sempre ricorrere al laser, ma le sedute a cui sottoporsi, oltre che dolorose, possono essere numerose ed  il risultato potrebbe non essere assicurato. Infatti la zona trattata potrebbe presentare una sorta di alone, di tatuaggio fantasma poiché il laser non riesce sempre a eliminare completamente un tattoo.

I tatuaggi sono per sempre, diventano parte di noi e quindi cambiano con noi, con il tempo infatti tendono a sbiadire, a rovinarsi, specie se si tratta di tatuaggi posizionati in zone esposte al sole come schiena, collo e gambe.

L’unico modo per rallentare il naturale invecchiamento di un tattoo e averne cura, utilizzare delle creme apposite e soprattutto al mare proteggerlo dai raggi del sole.  Se non si prendono queste cautele nel giro di poco tempo il nostro meraviglioso tattoo può trasformarsi in una macchia senza senso da coprire invece che mostrare.

All’età di 20 anni un mio amico si era tatuato un drago, piuttosto grande, sul braccio  ora ne ha 40 e quel drago si è trasformato in una macchia sbiadita di inchiostro che lui cerca disperatamente di coprire piuttosto che mostrare. Oltre a questo va considerato che adesso lui è un quarantenne  è quel drago sul braccio non lo rappresenta più, oggi lui è una persona diversa e quel tattoo lo fa sentire a disagio, si sente  come se andasse  in giro, adesso, con i pantaloni a vita bassa tanto in voga negli anni 90.

Che dire poi di quelli che si tatuano il nome del fidanzato/fidanzata in un posto ben visibile per fissare sulla pelle un amore che spesso finisce. Tempo fa al Tg sentii la storia di una ragazza, viva per miracolo, poiché il suo fidanzato aveva cercato di bruciarla viva buttandole della benzina addosso. Questa povera ragazza aveva tatuato sul petto,  a caratteri cubitali, il nome del suo ragazzo. In cuor suo separava in questo modo di dimostrare il suo amore, ma secondo me aveva peggiorato la situazione perché nella mente del ragazzo lei era diventata di sua proprietà, e quel nome sul petto lo testimoniava.  Stiamo molto attenti quando decidiamo di tatuarci un nome.

In conclusione, prima di fare un tatuaggio valutate bene il soggetto che intendete tatuarvi, inoltre considerate anche l’effetto del tempo sul vostro tattoo scritte troppo piccole potrebbero diventare illeggibili, cercate di vedere tutto in prospettiva. 

Ricordatevi che un Tattoo richiede cura altrimenti può diventare brutto da guardare.

Di seguito qualche immagine che mostra i segni del tempo sui Tattoo.

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